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IL “MIRACOLO” DI BCC MONSILE ALLA CONVENTION DIPENDENTI CON ICCREA


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IL “MIRACOLO” DI BCC MONSILE ALLA CONVENTION DIPENDENTI CON ICCREA

 

“Siamo come quegli scalatori esperti che puntano alla cima più alta. Prima di percorrere l'ultimo tratto, devono costruire un campo-base, di appoggio logistico, per poter proseguire. Ecco, la nostra banca è esattamente in quel punto: salda, pronta ed equipaggiata per tutte le nuove sfide. Quattro anni fa eravamo in una situazione difficile; oggi, invece, godiamo di ottima salute. Con grandi sforzi abbiamo compiuto un piccolo 'miracolo' a casa nostra. Ora siamo pronti ad entrare da protagonisti nel gruppo bancario Iccrea”. Renzo Canal, Presidente di Banca di Monastier e del Sile Credito Cooperativo, ha accolto con questa metafora incoraggiante i quasi 200 dipendenti di Bcc Monsile, riuniti giovedì sera 27 luglio al Park Hotel Villa Fiorita. Oltre alla condivisione degli ottimi risultati raggiunti, presentati dal Direttore Generale Arturo Miotto, la riunione è stata l'occasione per confrontarsi con Leonardo Rubattu (Direttore Generale del Gruppo Bancario Iccrea, la holding alla quale Bcc Monsile ha deciso di aderire nell'ambito della Riforma del Credito Cooperativo), insieme a Nicoletta Mastropietro (Direttore Generale di BCC Sistemi Informatici), Daniele Marini (sociologo e docente universitario), moderati da un brillante Nicola Zema, formatore e personal coach. Il titolo della serata era “Insieme, diamo vita al nostro futuro”.

I dati positivi del primo semestre 2017 di Bcc Monsile sono stati illustrati dal DG Arturo Miotto, che ha ringraziato i collaboratori per l'impegno e per l'evoluzione della loro professionalità.
La raccolta diretta presso la clientela è stata di oltre 851 milioni di euro (+0,56% rispetto allo stesso periodo 2016), la raccolta indiretta di quasi 257 milioni (+5,19%), il patrimonio netto è salito a oltre 89 milioni (+0,33%). “Il Tier1 Capital ratio, indice di solvibilità della banca – ha spiegato Miotto – è salito a 13,18% (a fine dicembre 2013 era del 9,19%), il Total Capital ratio è 13,95%, con un incremento +1,07% rispetto allo scorso anno. Inoltre, grazie ad una revisione dei costi e ad una riorganizzazione della rete, accorpando alcune filiali, per dare ai nostri soci e clienti servizi e consulenza sempre più evoluti, abbiamo diminuito le spese amministrative del 2,48%. Gli indicatori di riferimento coi quali entreremo nella holding bancaria Iccrea sono quasi tutti positivi ed in miglioramento, tali da consentirci di mantenere il legame al territorio, grazie ad un buon grado di autonomia rispetto alla capogruppo, con la quale stiamo già collaborando in alcuni cantieri di lavoro. A cominciare dall'introduzione del nuovo sistema informatico di Iccrea, che implementeremo già nell'autunno 2017, migliorando ulteriormente l'accessibilità online ai nostri sportelli”.

Leonardo Rubattu ha proseguito descrivendo i numeri del gruppo cooperativo Iccrea, “la prima banca locale del Paese”, alla quale hanno aderito 162 Banche di Credito Cooperativo di tutta Italia. “Nel momento in cui la nuova holding diventerà a tutti gli effetti operativa, ossia a luglio 2018, Iccrea sarà il primo gruppo bancario nazionale a capitale completamente italiano ed il terzo gruppo per numero di sportelli (2.593) e fondi propri (10 miliardi e 491 milioni di euro). In Veneto le banche di Credito Cooperativo che hanno aderito alla rete Iccrea detengono circa il 70% degli sportelli”.

I concetti di innovazione tecnologica e il bisogno di cambiamento generale, con tutte le opportunità connesse, sono stati approfonditi sia da Nicoletta Mastropietro di BCC Sistemi Informatici che dal sociologo Daniele Marini. “Non abbiate paura del cambiamento – è stato infine il messaggio lasciato ai dipendenti di BCC Monsile, e analogamente a clienti e soci – il gruppo cooperativo Iccrea è nato per proteggere le sue associate ed aiutarle a fare meglio, insieme, quello che la banca di credito cooperativo ha sempre fatto nel suo territorio di riferimento. Agendo come una banca di relazione e di prossimità, vicina alle sue famiglie e alle imprese locali”.

 

(Federica Florian)

 

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pubblicata il 31 luglio 2017

 
 
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